Territorio

Il Territorio
Melizzano, paese del Parco del Taburno, è da sempre considerata una meta ideale per chi ha bisogno di relax, di aria pura e buon cibo.
Il riscoperto centro storico testimonia la storia di un paese strategicamente importante per le varie dominazioni che, nel tempo, si sono susseguite. 
Il paese sorse nel medioevo al posto dell’antica Melae, insediamento di origine sannita che fu al centro di alcune tristi vicende durante la seconda guerra punica (216 a.C.)
Nelle vicinanze limitrofe 
è possibile visitare i luoghi più suggestivi del Sannio: il Parco Regionale del Taburno, le Terme di Telese, Cerreto Sannita e San Lorenzello con le loro ceramiche d’autore, Sant’Agata dei Goti, Solopaca capitale del vino, Benevento e Pietrelcina che conserva ancora intatte le orme di San Pio.
All’interno del Parco del Taburno si possono seguire diversi percorsi, alla ricerca della tradizione e della storia: la via dei Mulini, la via del Borgo, la via del Grano, la via dei Briganti e la via del Vino.

Cosa vedere
Tra i monumenti da visitare troviamo: Il Castello della famiglia Caracciolo D’Aquara. Le sue origini risalgono al XVI sec. Di proprietà dei principi di Conca, passò successivamente a Bartolomeo Corsi ed in seguito alla famiglia Caracciolo. Ha come elemento di maggior pregio la scala di pietra e tufo con balaustra traforata a motivi floreali. Le ampie sale interne conservano tutte le sembianze dei castelli dell’epoca, con una spiccata impostazione di difesa e con merlature e torri fortificate. Il Castelletto, piccolo maniero della famiglia Caracciolo in località Torello, presenta prestigiosi ambienti, un curato giardino ed una bellissima piscina. Le stanze mostrano alle pareti tele e stampe del ‘600, arazzi e sete di San Leucio.

Il Palazzo Bellucci, in via Tiglio, risale al ‘700 e presenta chiari segni di architettura tardo-barocca. All’interno troviamo un fontanile antico, inferriate a “canestro” in ferro battuto e vari dipinti nelle stanza signorili. Il centro storico di Melizzano presenta numerosi palazzi e strutture ricavate nel tufo, di rilievo è l’antico frantoio di vico Forno che presenta una macina in pietra e una cantina scavata nel tufo a circa 10 metri nel sottosuolo. La struttura, da poco ristrutturata è aperta ai turisti.

La Chiesa dei SS Apostoli Pietro e Paolo, in piazza Roma, fu edificata nel 1742 dal Parroco Mancino. Presenta tre navate, l’abside con altare di marmo policromo e la volta in fabbrica sono state restaurate più volte nel corso dei secoli. La sacrestia detiene un arco con un pilastro di pietra nel mezzo di enorme valore architettonico. Il Santuario della Madonna della Libera è la testimonianza della secolare devozione dei cittadini melizzanesi. Il luogo è meta di pellegrinaggio, il Santuario si colloca nel Parco Regionale del Taburno che oltre alla rigogliosa vegetazione dei campi coltivati a frutteti, vigne e oliveti, il territorio del Parco, si caratterizza per la vegetazione spontanea della macchia mediterranea.